La potatura

La potatura delle piante è una attività fondamentale per migliorare le piante stesse e favorire la loro crescita.
Si tratta, in pratica di eliminare una parte della pianta per forzarla a crescere, fiorire o fare frutti nel modo migliore.
Per questo motivo il tipo di potatura può essere vario in quanto dipende sostanzialmente dal risultato che si vuole ottenere.

Criteri per la potatura
Gli arbusti vanno potati d’autunno avanzato e d’inverno; le siepi da giugno ad agosto; le rose vanno potate durante i mesi invernali.

Precauzioni
Fare attenzione che quando si pota la temperatura non scenda sotto i 5 gradi perché la pianta potrebbe essere attaccata da parassiti.

Potatura di formazione
È il tipo di potatura più importante perché serve a dare una forma più conveniente alla pianta. Si effettua generalmente dal secondo anno in poi: si tagliano i getti laterali mentre i rami conduttori vanno tagliati di un quarto della loro lunghezza.

Potatura di diradamento
Se un arbusto è troppo fitto si tagliano alcuni rami interni, vicino alla base, per consentire alla luce di giungere in modo sufficiente all’interno.

Potatura di ringiovanimento
Quando un arbusto o un albero stanno invecchiando e lo sviluppo diminuisce, si tagliano i rami laterali fino all’ultima gemma. I rami centrali vengono accorciati notevolmente.
Tutte le parti che sono state tagliate vanno ricoperte con l’apposito mastice sigillante per evitare l’ingresso di parassiti.

Le siepi
Le siepi si potano due volte all’anno: in giugno e in settembre. La potatura deve essere tale da far assumere alla siepe la forma di un alto e stretto trapezio isoscele.
Nel caso in cui la siepe diventi troppo rigogliosa attendete l’inverno e tagliatela a circa un terzo della sua altezza in modo da poterla poi condurre alla forma desiderata con successive potature.